Sempre più di frequente, con l’avanzare della crisi climatica, grandi aziende praticano pubblicità ingannevoli utili a legittimare il consumo di prodotti monouso dalla natura altamente inquinante.
Design “green” e termini come “eco” e “compensazione”, popolari per veicolare messaggi di questo tipo, distolgono l’attenzione da ciò che il prodotto è in sé: un oggetto in plastica non riciclabile.
L'influenza che esercita la pubblicità sulla nostra percezione deve quindi essere compensata da una riflessione critica.