L’antifascismo fa ancora discutere. Gridare “Viva l’Italia antifascista” alla Scala è forse peggio che assistere al raduno di centinaia di nostalgici fascisti, schierati in formazione militare per il saluto romano. Sebbene la Digos sia riuscita ad identificare il volto di un uomo soltanto dalla sua voce, come se potesse essere un pericolo, nessuna forza dell’ordine è intervenuta in via Acca Larentia a Roma.
Il ritorno al fascismo è un’offesa nei confronti di chi ha lottato per la libertà, un insulto ai valori della democrazia. Il fascismo è un crimine che va perseguito sempre.